Le migliori gelaterie artigianali di Milano: dove prendere il gelato perfetto

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Banco di gelateria artigianale a Milano con gusti artigianali esposti

Milano non è solo capitale della moda e del design: negli ultimi anni la scena del gelato artigianale è esplosa, con laboratori che uniscono tecnica, materie prime d'eccellenza e sperimentazione gastronomica. Dai maestri pluripremiati alle insegne storiche di quartiere, ecco dove trovare il gelato perfetto in città.


Ciacco Lab: il miglior gelato d'Italia è a Milano

Indirizzo: Via Spadari, 13 (zona Duomo)

Stefano Guizzetti, bergamasco classe 1982 con laurea in Scienze Alimentari, ha ridefinito il significato di gelato contemporaneo. Il suo Ciacco Lab — inaugurato a Milano dopo il successo di Parma — è stato incoronato miglior gelato d'Italia nella classifica Dissapore 2025.

Cosa lo rende speciale: Qui il gelato diventa racconto gastronomico. Guizzetti esplora sapidità, amari e umami, costruendo percorsi sensoriali attraverso famiglie botaniche. La nuova linea di 17 gusti ruota attorno a botaniche della stessa famiglia: le Lauracee fondono alloro, cannella e avocado in una crema intensa dagli oli essenziali, mentre le Rosacee uniscono fragola, lampone, rosa e geranio in un sorbetto che conserva acidità e profumi distinti.

Da provare: "Ricordo di un tortello" (crema di latte, uova, burro da Parmigiano e salvia fritta) e "Notte di fiori" (sorbetto alla camomilla con capperi di Pantelleria canditi).


Gnomo Gelato: l'eccellenza di quartiere in zona Pagano

Indirizzo: Via Francesco Cherubini, 3 (zona Pagano)

Nato nel 2005 come semplice gelateria di quartiere, Gnomo Gelato ha cambiato pelle nel 2010 quando Marco Summonte si è unito ad Andrea Bistaffa e Francesca Acquaviva, scegliendo la via dell'artigianalità più autentica. Oggi è tra le quattro gelaterie milanesi nella top 100 nazionale.

Cosa lo rende speciale: Filiera corta, latte di cascina e le migliori varietà di frutta fresca e secca d'Italia. I coni rotti non vengono buttati: finiscono nel mantecatore con abbondante frutta secca per creare golose variegature. Il biscottino al burro francese e fava tonka che accompagna ogni cono o coppetta è ormai un segno distintivo.

Da provare: "Peccato di gola" (stracciatella di cioccolato al latte, caramello al burro francese con sale della Camargue e arachidi salate) e il Tè matcha giapponese con note di cardamomo.


Gelateria Prossima Fermata: il laboratorio che ha conquistato la Maggiolina

Indirizzo: Via Melchiorre Gioia, 131 (quartiere Maggiolina) e sede bis in zona Sarpi

Curzio Baraggi ha trasformato un piccolo laboratorio di quartiere in una tappa obbligata per gli amanti del gelato. La lavagna alle spalle del banco racconta ingredienti e calorie di ogni preparazione, in un approccio quasi tecnico alla qualità.

Cosa lo rende speciale: Incredibile varietà di frutta utilizzata per creme e sorbetti. Pesche, noci e nettarine dall'Emilia Romagna diventano un sorbetto soffice e arioso che restituisce completamente profumo e acidità del frutto. L'infuso di karkadè e menta è una manna dal cielo nelle giornate torride.

Da provare: Latte e Biscotti, una magnifica crema con generosa farcitura di biscotti di Prosto, specialità della Valchiavenna dal gusto unico di burro e vaniglia.


Gruppo Artico: il gelato con una scuola tutta sua

Indirizzi: Via Porro Lambertenghi, 15 (Isola); zona Duomo; Città Studi; zona Solari

Fondato nel 2012 dal maestro gelatiere Maurizio Poloni, Artico è oggi un piccolo impero con quattro sedi in città e una scuola di gelateria per formare nuovi professionisti. Il gelato è prodotto fresco ogni giorno nei laboratori interni, visibili ai clienti.

Cosa lo rende speciale: Ricerca maniacale sulla materia prima. Il pistacchio viene letteralmente "ingrassato" con olio, pepe e sale che ne potenziano l'effetto. Grande attenzione ai cioccolati e ai sorbetti, con proposte plant-based sempre presenti tra i 32 gusti del banco.

Da provare: Avocado e lime, un sorbetto concentrato di sapore a bassissimo contenuto di zuccheri, e il pistacchio nella sua versione "ingrassata".


Gelateria Umberto 1934: la storia in un cono

Indirizzo: Piazza Cinque Giornate

Fondata nel 1934 da Umberto Tortolano, maestro gelatiere originario di Pozzuoli, questa gelateria ha superato i 90 anni di attività. Oggi è gestita dalla terza generazione della famiglia Tortolano, che custodisce ricette e tradizioni immutate nel tempo.

Cosa lo rende speciale: Solo 12 gusti al giorno, preparati con ingredienti freschi e serviti nei classici pozzetti come si faceva una volta. Il locale d'epoca è rimasto fedele alla propria identità, un tuffo nella Milano autentica di inizio Novecento.

Da provare: La crema Umberto (la ricetta originale della casa) e la celebre crema bruciata, nata per il ristorante Savini.


Pavé Gelati & Granite: dal forno al cono

Indirizzo: Via Cesare Battisti, 21 (zona Tribunale) e Via Cadore, 30 (Porta Vittoria)

Dalla stessa squadra che ha rivoluzionato la pasticceria milanese con Pavé, arriva il progetto gelato guidato da Simona Carmagnola. Materie prime stagionali, gusti che cambiano spesso e una proposta settimanale sempre nuova che gioca soprattutto con la frutta di stagione.

Cosa lo rende speciale: L'estetica della pasticceria Pavé si ritrova nel gelato, con abbinamenti che richiamano i dolci della casa. Il tutto servito su vecchie poltroncine in legno da cinema d'essai per un'esperienza che va oltre il semplice cono.

Da provare: Il signature "Pane, burro e 160% confettura di albicocche" e la ricotta di bufala con scorze di limone e olive candite.


Gusto 17: il gelato lo decidono i clienti

Indirizzo: Via Savona, 17 (Porta Genova); Via Luigi Cagnola, 10 (Arco della Pace); Piazza della Scala, 6 (da Voce - Aimo e Nadia)

Fondato quasi dieci anni fa da tre amici laureati in Economia e Marketing, Gusto 17 ha fatto della freschezza il suo marchio di fabbrica: il gelato viene prodotto più volte al giorno senza addensanti artificiali, conservanti o coloranti. L'attenzione è massima sulle materie prime, spesso a marchio IGP.

Cosa lo rende speciale: 16 gusti fissi più il "gusto 17", creato ogni settimana dagli spunti dei clienti e ribattezzato con il nome del suo ideatore. Nessuno spazio interno, solo un banco affacciato sulla strada: il gelato si prende e si gusta passeggiando.

Da provare: La crema all'uovo Paolo Parisi (latte, panna e uova del celebre allevatore toscano) e il pistacchio siciliano leggermente salato.


Walli Gelateria Creativa: 70 anni di storia e innovazione

Indirizzo: Piazzale Lavater (zona Porta Venezia)

Storica gelateria artigianale attiva dal 1954, Walli ha avviato un nuovo corso nel 2011 grazie al talentuoso Andrea Zingrillo. Oggi è un luminoso laboratorio dove tradizione e creatività convivono perfettamente.

Cosa lo rende speciale: I gusti sono suddivisi in sezioni: "grandi classici" con un intenso pistacchio di Bronte dalla leggera tostatura e salatura, "fuoriclasse" con la golosa Crema Walli, e il reparto "cioccolati" con monorigine da Brasile, Madagascar e Africa. Nel settore sorbetti e vegan esplode la creatività con accostamenti da mixology: pompelmo e campari, ananas e menta, fragola, limone e gin.

Da provare: Crema Walli (crema di burro con caramello salato e arachidi pralinate) e il sorbetto pompelmo e campari.


Gelateria Paganelli: la tradizione dal 1930

Indirizzo: A due passi dalla Stazione Centrale

Francesco Paganelli porta avanti con passione la tradizione iniziata dal nonno Ugo nel 1930, rinnovandola con idee originali e un approccio contemporaneo. Il gelato è privo di coloranti e realizzato con ingredienti selezionati, spesso ispirati ai viaggi del suo creatore.

Cosa lo rende speciale: L'offerta cambia ogni settimana pescando da un repertorio di circa 200 gusti, alternando grandi classici, abbinamenti audaci e sorbetti al vino. Da non perdere la panna montata al miele con cannella e rum vaporizzato, i semifreddi e i cannoli ripieni di gelato.

Da provare: Il gelato all'olio extravergine servito con un filo d'olio a crudo e il fiordilatte alle quattro spezie.


Crema Milano: l'eleganza anni Venti in una coppetta

Indirizzo: City Life, Brera e altre sedi

Fondata nel 2020 da Giorgio Bulgari, Crema unisce qualità artigianale e atmosfera sofisticata in ambienti ispirati all'eleganza degli anni Venti. Oltre 50 gusti disponibili al bancone, tutti senza glutine, coloranti, conservanti o semilavorati industriali.

Cosa lo rende speciale: Quasi tutte le preparazioni — panna montata inclusa — sono senza lattosio. I gusti spaziano dai classici agli abbinamenti più audaci: riso, cannella e abbamele, Asiago con miele di fichi cosentini, ricotta ovina con fichi e rosmarino.

Da provare: Lo zabaione al passito di Pantelleria e la crema classica "di una volta".


Mappa delle gelaterie imperdibili

  • Centro / Duomo: Ciacco Lab (Via Spadari 13), Pavé Gelati & Granite (Via Cesare Battisti 21), Artico (Duomo)
  • Porta Venezia / Buenos Aires: Walli (Piazzale Lavater), Gelato Giusto (vicino Corso Buenos Aires), Paganelli (Stazione Centrale)
  • Navigli / Porta Genova: Gusto 17 (Via Savona 17), Artico (Solari), Km Zerò (Piazzale Porta Lodovica 6)
  • Pagano / City Life / Brera: Gnomo Gelato (Via Cherubini 3), Crema Milano (Brera e City Life)
  • Isola / Maggiolina: Artico (Via Porro Lambertenghi 15), Prossima Fermata (Via Melchiorre Gioia 131)
  • Porta Romana / Cinque Giornate: Umberto 1934 (Piazza Cinque Giornate), Pavé (Via Cadore 30)

Che siate in cerca di un classico cono alla crema o di un sorbetto gastronomico che sa di alta cucina, Milano ha una gelateria artigianale per ogni palato. L'importante è non fermarsi alla prima insegna turistica: il vero gelato milanese si trova nei laboratori di quartiere, dove la ricerca sulla materia prima e la passione artigiana fanno la differenza.