Sagra delle Radici di Soncino 2026: 60ª edizione, orari e cosa mangiare
La Sagra delle Radici di Soncino spegne 60 candeline e per la prima volta si allunga su due giorni: sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026. Il clou è domenica, dalle 10:00 alle 18:00, quando le vie del borgo si riempiono di stand, artisti e profumo di radici amare.
Soncino sta in provincia di Cremona, al confine con il Bresciano, ed è uno dei Borghi più belli d'Italia. La festa è organizzata dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune e richiama ogni anno visitatori da tutta la Lombardia. L'ingresso è gratuito.
La regina della festa: la radice amara
Protagonista assoluta è la Radice Amara di Soncino, una verdura invernale che cresce nei campi attorno all'antico borgo. È un prodotto tipico del territorio, coltivato da generazioni di agricoltori locali, e in questi due giorni diventa il filo conduttore di menu, banchi e ricette.
La sagra esiste dal 1966 e dal 2023 porta il marchio “Sagra di qualità” dell'Unpli. Per il compleanno la Pro Loco ha puntato su un'apertura straordinaria al sabato sera, con cena in piazza su prenotazione, e sulla tradizionale giornata di festa alla domenica.
Domenica 25 ottobre: orari e programma
Il via è alle 10:00 e si chiude alle 18:00. Tra le vie del borgo trovi le opere di pittori e artisti, gli stand di artigiani e hobbisti e gli spettacoli itineranti del gruppo Grande Cantagiro Barattoli. In Piazza Garibaldi c'è il punto ristoro della Pro Loco.
Non solo cibo: grazie alla disponibilità del dott. Bosetti sarà visitabile anche il Mulino Sant'Angelo, uno degli angoli più suggestivi del territorio. La giornata è pensata per far conoscere monumenti e chiese del borgo a chi arriva da fuori.
Cosa mangiare al punto ristoro
Il menu della domenica è di quelli sostanziosi: piatti di radici, panini con la salamina, trippa, patatine fritte, mostarda e torrone. Si mangia in piazza, ai tavoli allestiti dalla Pro Loco, con prezzi da sagra di paese.
Per il 60° compleanno la cena del sabato ha portato in tavola un bis di risotti alle radici, gli Or de' Sunsì (zafferano), i verzini cotti in umido con i fasulin de' l'òc. Un menù che racconta la cucina contadina della Bassa, con le prenotazioni gestite ai numeri 340 5777535 e 348 7932155.
Cosa vedere a Soncino
Il borgo merita una passeggiata prima o dopo il giro degli stand. La Rocca Sforzesca domina il paese con le sue mura, mentre il Museo della Stampa ricorda che qui, nel Quattrocento, fu stampata una delle prime Bibbie ebraiche complete della storia. Ci sono poi il Museo della Seta e il Museo Civico Archeologico Aquaria.
Se ami i colori d'autunno, allunga il giro: la campagna attorno al paese in ottobre dà il meglio di sé. Trovi qualche idea nella nostra guida al foliage in Lombardia e in quella sulle sagre delle castagne.
Come arrivare e consigli pratici
In auto da Milano si prende la A35 con uscita Romano di Lombardia o Chiari Ovest: il viaggio richiede circa un'ora. Il centro storico si gira a piedi, quindi meglio lasciare l'auto fuori dalle mura e muoversi tra gli stand senza pensieri.
Consiglio pratico: arriva entro le 11:00, quando i banchi sono già aperti ma le vie del borgo non sono ancora affollate. Il pranzo al punto ristoro va messo in conto con un po' di coda, soprattutto tra le 12:30 e le 13:30. Porta contanti e scarpe comode: il selciato del borgo non perdona.
Per il resto del weekend, dai un'occhiata alla nostra guida al Castello Sforzesco, alle sagre nei dintorni di Milano e al weekend a Milano in 3 itinerari. Se ti interessa la cucina del territorio, la pagina sulla cucina milanese fa per te. Info aggiornate sul sito del Comune di Soncino.