Sagra del Bagòss a Bagolino 2026: date, orari e cosa mangiare
Due giorni dedicati al formaggio più identitario della Val Sabbia. Sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026 Bagolino, borgo di montagna in provincia di Brescia, ospita la seconda edizione della Sagra del Bagòss, con il tema «dal latte alla tavola».
La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco di Bagolino e si concentra nel centro storico del paese, dalle 9:30 alle 18:00. La domenica è la giornata piena: è qui che arrivano la maggior parte dei visitatori da Milano, Brescia e dal Garda.
Quando e dove si svolge
L'appuntamento è nel cuore di Bagolino, a circa due ore d'auto da Milano lungo la strada che risale la Val Sabbia verso il Passo Maniva. Due le giornate in programma: sabato 24 e domenica 25 ottobre, con orario continuato dalle 9:30 alle 18:00.
Il consiglio pratico è partire presto: il borgo ha strade strette e i posti auto si esauriscono in mattinata. Chi arriva dopo le 11 rischia di parcheggiare lontano e di fare l'ultimo tratto a piedi.
Cosa si mangia e cosa si vede
Il cuore della sagra è la filiera del Bagòss, raccontata passo per passo. Ci sono dimostrazioni dal vivo della lavorazione del latte e della produzione del formaggio, con i casari al lavoro davanti al pubblico.
Intorno girano degustazioni e vendita diretta di prodotti a km zero: formaggi stagionati, salumi, miele, farine e conserve delle aziende agricole della zona. Per pranzo si passa ai piatti della tradizione contadina bresciana, serviti in piazza.
Il formato è quello delle feste di paese: tavoli lunghi, code ordinate, porzioni generose. Chi vuole portare a casa una forma intera può farlo, ma conviene chiedere il prezzo al banco prima di scegliere.
Il Bagòss, un formaggio che si fa solo qui
Il Bagòss è un Presidio Slow Food e nasce esclusivamente nel territorio di Bagolino, da poche piccole aziende. Si produce con latte crudo di vacca Bruna, a pasta dura e cotta, e si stagiona a lungo: il disciplinare chiede almeno 12 mesi, ma la media sta tra 24 e 36.
Il risultato è un formaggio granuloso, sapido, che si rompe in scaglie. In paese lo servono con la polenta e con il pane nero, oppure da solo, con un filo d'olio e una pera.
Cosa vedere a Bagolino oltre la sagra
Il borgo merita la giornata intera. Le case in pietra si arrampicano su un crinale, le vicoli salgono verso la parte alta e il panorama apre sulla valle. Bagolino è famoso anche per il Carnevale, uno dei più antichi della Lombardia, con i costumi e le maschere dei ballerini.
Nei dintorni, a pochi minuti, c'è il lago d'Idro: vale una deviazione al ritorno, soprattutto se il tempo tiene. Chi cerca altre feste d'autunno in Lombardia può guardare la Zuccagnata di Osmate o la festa delle castagne a Caldana.
Come organizzare la gita
La strada più semplice da Milano è l'autostrada per Brescia e poi la SS237 in direzione Val Sabbia. Il viaggio richiede poco più di due ore: meglio calcolare il rientro prima del buio, perché la statale di montagna è tortuosa.
Chi vuole fermarsi a mangiare qualcosa di diverso dal punto ristoro può allungare verso la pianura: la festa del salame a Cremona e la sagra del tortello di zucca a Rivarolo Mantovano chiudono la stagione delle sagre. Per chi ama i borghi storici, un'altra idea è Premana Rivive l'Antico, in Valsassina.
Info e aggiornamenti sul programma: in-Lombardia e i canali della Pro Loco di Bagolino.