Fontanelle e acqua potabile a Milano: mappa dei punti d'acqua
A Milano bere acqua buona e gratuita è semplicissimo. La città è attraversata da una rete di centinaia di fontanelle pubbliche sempre aperte — le storiche vedovelle, ribattezzate draghi verdi — a cui si aggiungono le Case dell'Acqua, chioschi dove si preleva acqua liscia o frizzante. Ecco dove trovarle, come orientarsi e qualche consiglio pratico per sfruttarle al meglio.
Le vedovelle, i "draghi verdi" di Milano
Le fontanelle pubbliche di Milano si chiamano vedovelle perché il filo d'acqua che sgorga senza sosta è stato paragonato al pianto di una vedova. Sono strutture in ghisa dipinte di verde ramarro, disegnate a fine Ottocento dall'architetto Luca Beltrami, con il bocchettone in ottone a forma di testa di drago che richiama i doccioni del Duomo: da qui l'altro soprannome, draghi verdi.
Oggi in città ce ne sono oltre 580, distribuite in tutti i quartieri, spesso nei giardini pubblici. Il flusso continuo non è uno spreco: mantiene l'acqua in movimento, fresca e di qualità, contribuisce allo sfiato della rete acquedottistica e, dopo il passaggio dai depuratori, va ad alimentare l'irrigazione agricola del Parco Agricolo Sud.
La fontana di piazza della Scala
La vedovella più nota e centrale è quella di piazza della Scala, unica realizzata interamente in bronzo (le altre sono in ghisa). Disegnata sempre da Luca Beltrami, fu collocata nel 1914. Se passi dal centro, vale una sosta: è un piccolo simbolo della città.
Come trovare le fontanelle: mappe e app
Per individuare la fontanella più vicina esistono strumenti ufficiali e gratuiti. Il portale La tua acqua (latuaacqua.it), curato da MM — la società che gestisce il servizio idrico di Milano — pubblica la mappa delle vedovelle e, inserendo la via, i dati sulla qualità dell'acqua del rubinetto. Anche il Geoportale del Comune di Milano offre una mappa interattiva con fontanelle e Case dell'Acqua.
Le Case dell'Acqua: liscia o frizzante, gratis
Le Case dell'Acqua sono chioschi automatici installati dal Comune nei parchi e in punti strategici della città. Erogano acqua potabile refrigerata, naturale o frizzante (con aggiunta di anidride carbonica), in modo gratuito. Servono però la tessera sanitaria, o Carta Regionale dei Servizi, e si può prelevare fino a un massimo di 6 litri al giorno a persona, nei formati da mezzo litro, un litro e un litro e mezzo.
Consigli pratici per bere alle fontanelle
Lo zampillo è pensato per bere "a garganella": indirizza l'acqua verso l'alto e bevi senza toccare l'ugello con le labbra, una soluzione comoda e igienica. Alla base della fontanella una piccola vasca fa da abbeveratoio per gli animali.
Porta con te una borraccia: riempirla in giro per la città è il modo più sostenibile ed economico per restare idratati, soprattutto nei mesi caldi. Se vuoi abbinare la pausa acqua a una passeggiata, consulta anche la nostra guida ai parchi e giardini di Milano, dove molte vedovelle si trovano proprio all'ingresso delle aree verdi.
Qualità dell'acqua e segnalazioni
L'acqua delle fontanelle è la stessa dell'acquedotto cittadino, controllata costantemente. Sul portale La tua acqua si possono consultare le analisi per via, mentre per segnalare una fontanella rotta o una perdita ci si può rivolgere direttamente a MM, che si occupa della manutenzione della rete. Bastano pochi minuti perché un guasto venga preso in carico.