Parchi e giardini di Milano dove rifugiarsi dal caldo

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Parchi e giardini di Milano dove rifugiarsi dal caldo

Milano non è solo cemento e grattacieli. La città nasconde una rete sorprendente di parchi, giardini storici e oasi verdi perfette per sfuggire all'afa estiva. Dai grandi polmoni verdi del centro ai boschi urbani della periferia, ecco dove trovare ombra, fresco e un po' di natura senza uscire dalla città.

Parco Sempione: il cuore verde del centro

Indirizzo: Tra Castello Sforzesco e Arco della Pace (zona centro).

Cosa lo rende speciale: È il parco più scenografico di Milano. Viali ampi, un laghetto romantico e la vista sull'Arco della Pace lo rendono il luogo perfetto per una pausa tra una visita e l'altra. Le chiome dei grandi alberi offrono zone d'ombra generose anche nelle ore più calde.

Da non perdere: Una passeggiata fino al Ponte delle Sirenette e uno sguardo alla Triennale, che si affaccia direttamente sul parco.

Giardini Indro Montanelli: storia e natura a Porta Venezia

Indirizzo: Corso Venezia / Via Palestro (Porta Venezia).

Cosa li rende speciali: Primo parco pubblico di Milano, aperto nel 1784. Qui l'ombra dei grandi cedri e platani secolari si mescola a un'atmosfera colta: dentro i giardini si trovano il Museo Civico di Storia Naturale e il Planetario Ulrico Hoepli.

Da non perdere: La fontana con i giochi d'acqua, ideale per rinfrescarsi nelle giornate più torride.

Parco delle Cave: laghi e natura selvaggia a ovest

Indirizzo: Zona ovest, Municipio 7 (accesso da via Broggini o via Cancano).

Cosa lo rende speciale: Un tempo cave di ghiaia, oggi specchi d'acqua circondati da boschetti e sentieri. È uno dei posti migliori per fare birdwatching e fotografia naturalistica senza allontanarsi dalla città.

Da provare: Il percorso ad anello intorno ai laghi, circa 6 km tra canneti, prati e zone umide.

Boscoincittà: il polmone verde di via Novara

Indirizzo: Via Novara (zona ovest, Parco Agricolo Sud Milano).

Cosa lo rende speciale: Ha un'anima più agricola e naturale rispetto agli altri parchi cittadini. Radure, orti urbani, boschi di querce e carpini: qui il verde sa di campagna vera, con i sentieri che "scricchiolano" sotto i piedi.

Da non perdere: Il laghetto centrale e i percorsi tra gli orti gestiti dai volontari.

Monte Stella: la Montagnetta di San Siro con vista su Milano

Indirizzo: Quartiere QT8 (zona San Siro).

Cosa lo rende speciale: Una collina artificiale nata dalle macerie della Seconda Guerra Mondiale, oggi trasformata in un parco panoramico. Dalla cima si gode una delle viste più belle sullo skyline di Milano e, nelle giornate limpide, si vedono le Alpi.

Da provare: La salita a piedi o di corsa (ottima per allenarsi con un po' di dislivello) e il Giardino dei Giusti, dedicato a chi si è opposto ai genocidi.

Idroscalo: il "mare di Milano"

Indirizzo: Zona est, verso Linate (accesso da via Circonvallazione Idroscalo).

Cosa lo rende speciale: Un bacino artificiale di oltre 2,5 km circondato da prati e alberature. L'acqua mitiga la temperatura e il percorso perimetrale è ideale per camminate lunghe all'ombra.

Da non perdere: Il giro completo a piedi o in bici (circa 5 km). Sport acquatici come canoa, SUP e canottaggio, praticabili nelle aree dedicate. Il parco è aperto tutti i giorni dalle 7:00 alle 21:00.

Parco Nord Milano: 600 ettari di natura a nord

Indirizzo: Tra Milano, Sesto San Giovanni, Bresso, Cinisello Balsamo e Cusano Milanino.

Cosa lo rende speciale: È il parco per fare chilometri nel verde. Più cammini, più ti scordi di essere in area urbana: boschi, prati, laghetti e aree attrezzate per picnic e sport.

Da provare: I percorsi ciclabili immersi nel bosco e la zona del laghetto Nord, punto di osservazione per aironi e altre specie di uccelli acquatici.

Orto Botanico di Brera: un'oasi segreta in centro

Indirizzo: Via Brera 28 / Via privata Fratelli Gabba (zona Brera).

Cosa lo rende speciale: Fondato nel 1775 dall'imperatrice Maria Teresa d'Austria, è un gioiello nascosto nel cuore del quartiere di Brera. Alberi rari, piante officinali e un laghetto con carpe colorate: l'ingresso è gratuito e l'atmosfera è quella di un giardino senza tempo.

Da non perdere: La vista sulla cupola dell'Osservatorio Astronomico di Brera e le aiuole delle piante medicinali.

Giardini della Guastalla: il parco più antico di Milano

Indirizzo: Via Francesco Sforza (zona Università Statale / Ospedale Maggiore).

Cosa li rende speciali: Giardino storico del Cinquecento con una splendida peschiera barocca circondata da alberi secolari. Piccolo, intimo e sorprendentemente silenzioso, è il rifugio perfetto per una pausa tra una lezione e l'altra o dopo una visita in Duomo.

Da provare: Sedersi su una panchina vicino alla vasca dei pesci nel primo pomeriggio, quando la luce filtra tra le fronde.

Parco Lambro: grandi prati lungo il fiume

Indirizzo: Zona nord-est, Municipio 3 (lungo il fiume Lambro).

Cosa lo rende speciale: Spazi larghi, respiro e percorsi naturalistici che seguono il corso del fiume. È il parco giusto quando vuoi stenderti su un prato senza sentirti "in gabbia", con aree per picnic e molto spazio per correre o pedalare.

Da non perdere: I sentieri che costeggiano il Lambro, particolarmente suggestivi al tramonto.

Tutti i parchi sono a ingresso libero e gratuito. Il Comune di Milano ha inoltre mappato numerosi "Spazi Freschi" — parchi ombreggiati, biblioteche climatizzate e case di quartiere — dove trovare sollievo nelle ore più calde.

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