Cimitero Monumentale di Milano: guida alle opere d'arte

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Cimitero Monumentale di Milano, Famedio e sculture a cielo aperto

Il Cimitero Monumentale di Milano è molto più di un luogo di sepoltura: è un vero e proprio museo a cielo aperto, considerato tra i più ricchi d'Europa per valore artistico e storico. Progettato dall'architetto Carlo Maciachini e inaugurato nel 1866, si estende tra il centro e i quartieri di Porta Volta e Chinatown, custodendo monumenti, sculture ed edicole firmate da alcuni dei maggiori artisti italiani tra Ottocento e Novecento.

Una passeggiata tra i suoi viali non è un'esperienza lugubre, ma un itinerario di arte, storia e memoria: qui riposano, o sono ricordati, i nomi che hanno fatto grande Milano e l'Italia. Ecco cosa vedere, chi cercare e come organizzare la visita.

Il Famedio: il tempio della fama

Al centro del prospetto che si affaccia sul piazzale d'ingresso domina il Famedio, il "Tempio della Fama". Progettato da Maciachini come cappella cattolica, tra il 1869 e il 1870 fu destinato a luogo di sepoltura e ricordo dei milanesi illustri, concretizzando l'idea di un grande Pantheon ambrosiano.

L'esterno, in stile neomedievale, è caratterizzato dal grande rosone goticheggiante sopra l'ingresso. L'interno, realizzato tra il 1884 e il 1887, è un tripudio di colori: il pittore Luigi Cavenaghi, gli ornatisti fratelli Angelo e Celso Stocchetti e numerosi scultori rivestirono le pareti con decorazioni floreali, lapidi e altorilievi. Lodovico Pogliaghi realizzò i cartoni per i mosaici delle lunette sopra i tre portali, con le allegorie della Luce, della Storia e della Fama.

Indirizzo: Piazzale Cimitero Monumentale, 20154 Milano
Cosa lo rende speciale: è il cuore simbolico del Monumentale, dove si concentra la memoria dei cittadini illustri. Vi sono sepolte solo otto personalità, ma sulle pareti sono ricordati centinaia di nomi.
Da provare: cercare le lapidi di chi non riposa qui, come Giuseppe Verdi o Arturo Toscanini, e leggere le motivazioni della loro "ammissione".

Gli otto sepolti nel Famedio

Nel Famedio riposano i resti di soli otto personaggi. Al centro, in un sarcofago disegnato dallo stesso Maciachini, si trova Alessandro Manzoni, primo a essere traslato qui nel 1883. Negli altri due sarcofagi della sala maggiore riposano Carlo Cattaneo e Luca Beltrami. Nei colombari di fascia sul lato di ponente sono custoditi Salvatore Quasimodo, Carlo Forlanini, Bruno Munari e Leo Valiani, mentre dal 2021, in un colombaro sul lato di levante, riposa Carla Fracci.

La cripta del Famedio

Dalla cripta, accessibile dai portici d'ingresso, si incontrano altri nomi amatissimi: Aldo Aniasi, Guido Crepax, Dario Fo e Franca Rame, Ambrogio Fogar, Giorgio Gaber, Paolo Grassi, Enzo Jannacci, Duilio Loi, Alda Merini e Giovanni Raboni.

Le opere d'arte da non perdere

Il Monumentale è celebre in tutta Europa come galleria di scultura a cielo aperto. Passeggiando tra i viali si incontrano capolavori firmati da scultori come Medardo Rosso e Adolfo Wildt, oltre a monumenti funebri di grande impatto scenografico.

Tra le sepolture più celebri c'è l'edicola della famiglia Campari, con la scultura dell'Ultima Cena realizzata da Giannino Castiglioni, e il monumento ad Arturo Toscanini, opera di Leonardo Bistolfi. Ogni edicola racconta una storia: quelle delle grandi famiglie milanesi, come Bocconi e Falck, sono vere e proprie architetture in miniatura.

Meritano una tappa anche le sezioni particolari: il Riparto Acattolici e il Riparto Ebraico, l'Ossario centrale e il Tempio Crematorio, che testimoniano la pluralità di culture e religioni della città.

Come visitare il Cimitero Monumentale

L'ingresso è gratuito e il cimitero è aperto da martedì a domenica dalle 8:00 alle 18:00 (lunedì chiuso). L'entrata è consentita fino a 30 minuti prima della chiusura. Si consigliano scarpe comode: i viali sono ghiaiosi.

Come arrivare: la fermata più vicina è Monumentale della linea M5 (lilla), praticamente davanti all'ingresso. In alternativa, M2 fermata Garibaldi FS e la stazione ferroviaria di Porta Garibaldi sono a pochi minuti a piedi. Le linee di superficie che fermano in zona sono i tram 2, 4, 10, 12, 14 e 33 e i bus 70 e 94.

Visite guidate gratuite

Il Comune di Milano organizza, su prenotazione, percorsi guidati gratuiti della durata di circa 90 minuti, con ritrovo davanti all'Infopoint (primo porticato a sinistra dopo l'ingresso). Oltre al percorso generale, a settembre 2026 sono proposti due percorsi tematici: "Il Sarcofago al Monumentale" e "Tra parola e immagine: i linguaggi dell'affetto". Le passeggiate di settembre si tengono il 5, 6, 12, 13, 19 e 20, in mattinata e pomeriggio.

Se ti interessa scoprire altri luoghi sacri e monumentali della città, leggi anche la nostra guida alle chiese e basiliche di Milano.

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