Chiese e basiliche di Milano: dal Duomo a Sant'Ambrogio
Milano non è solo Duomo, moda e design. Sotto la superficie della città si nasconde un patrimonio di chiese e basiliche che racconta oltre 1600 anni di storia, dall'epoca paleocristiana al Rinascimento. Molte sono a ingresso libero e si visitano in pochi minuti: ecco le più importanti, con indirizzi e consigli pratici.
Il Duomo di Milano
È il simbolo della città e la cattedrale gotica più grande d'Italia, dedicata a Santa Maria Nascente. La facciata in marmo di Candoglia e le guglie dominano la piazza dal 1386.
Indirizzo: Piazza del Duomo.
Cosa lo rende speciale: l'interno a cinque navate con 52 colonne, le vetrate, la statua dorata della Madonnina in cima alla guglia maggiore e la vista dalle terrazze sull'intera città.
Da provare: la salita alle terrazze, a piedi o in ascensore, per lo skyline milanese. L'ingresso alla cattedrale è gratuito; terrazze, museo e area archeologica richiedono biglietto.
Le basiliche paleocristiane
Sono le chiese più antiche di Milano, nate tra il IV e il V secolo quando la città era capitale dell'Impero romano d'Occidente.
Basilica di Sant'Ambrogio
Indirizzo: Piazza Sant'Ambrogio 15.
Cosa lo rende speciale: dedicata al patrono della città, fu fondata dallo stesso Ambrogio nel IV secolo e ricostruita in stile romanico. Il quadriportico, il campanile dei Canonici e quello dei Monaci la rendono inconfondibile.
Da provare: l'altare d'oro di Vuolvinio (IX secolo) e la cripta con le spoglie di Sant'Ambrogio, Gervasio e Protasio. Ingresso libero.
Basilica di San Lorenzo Maggiore
Indirizzo: Corso di Porta Ticinese 35.
Cosa lo rende speciale: il complesso paleocristiano più antico della città, preceduto dalle celebri Colonne di San Lorenzo. La pianta centrale con quattro torri angolari è un unicum nel panorama milanese.
Da provare: la Cappella di Sant'Aquilino con i mosaici paleocristiani del IV secolo (biglietto 2 euro); il resto della basilica è gratuito.
Basilica di San Simpliciano
Indirizzo: Piazza San Simpliciano (zona Brera).
Cosa lo rende speciale: una delle quattro basiliche ambrosiane volute da Sant'Ambrogio. All'interno conserva il celebre affresco dell'Incoronazione di Maria del Bergognone. Ingresso libero.
I gioielli d'arte
Pochi passi dal centro custodiscono capolavori del Rinascimento che nulla hanno da invidiare ai musei più famosi.
San Maurizio al Monastero Maggiore
Indirizzo: Corso Magenta 15.
Cosa lo rende speciale: soprannominata la “Cappella Sistina di Milano” per il ciclo di affreschi di Bernardino Luini e della sua scuola che ricopre pareti e volte senza lasciare un centimetro libero.
Da provare: l'aula delle monache, separata da quella dei fedeli, e l'organo Antegnati del Cinquecento. Ingresso gratuito, aperta dal martedì alla domenica (chiusa il lunedì).
Santa Maria presso San Satiro
Indirizzo: Via Torino 17/19.
Cosa lo rende speciale: il finto coro di Bramante, un'illusione prospettica di appena 97 centimetri che sembra un'abside profonda metri. È il primo capolavoro del grande architetto a Milano. Ingresso libero.
Santa Maria delle Grazie
Indirizzo: Piazza Santa Maria delle Grazie 2.
Cosa lo rende speciale: patrimonio UNESCO, custodisce nel refettorio il Cenacolo di Leonardo da Vinci. La tribuna rinascimentale è opera di Bramante.
Da provare: la chiesa è gratuita, ma per il Cenacolo serve prenotazione obbligatoria con largo anticipo (biglietto 15 euro).
Basilica di Sant'Eustorgio
Indirizzo: Piazza Sant'Eustorgio 1.
Cosa lo rende speciale: legata alla tradizione dei Magi, custodisce nella Cappella Portinari uno dei cicli di affreschi rinascimentali più belli di Milano. Ingresso alla chiesa libero, biglietto a parte per la cappella.
Consigli pratici per la visita
Quasi tutte le chiese sono a ingresso libero e non richiedono prenotazione, ma ricorda che sono luoghi di culto: abbigliamento adeguato (spalle e gambe coperte) e silenzio durante le celebrazioni.
Molte basiliche sono raggiungibili a piedi con un itinerario nel centro storico: puoi abbinarle alle domeniche a ingresso gratuito nei musei o inserirle in un tour più ampio se è la tua prima volta a Milano.