Perdersi a Milano: 10 luoghi insoliti e instagrammabili
Milano non è solo Duomo, Galleria e Quadrilatero della Moda. Basta allontanarsi pochi minuti dai percorsi più battuti per scoprire una città segreta, fatta di cortili nascosti, architetture curiose e angoli perfetti da fotografare. Ecco 10 luoghi insoliti e instagrammabili per perdersi, nel senso più bello del termine.
Nel centro storico, a pochi passi dal Duomo
San Maurizio al Monastero Maggiore
Indirizzo: Corso Magenta 15.
Cosa lo rende speciale: Soprannominata la "Cappella Sistina di Milano", questa chiesa conserva un ciclo di affreschi cinquecenteschi che copre ogni parete, dalla navata alla sala delle monache. L'ingresso è gratuito e spesso è vuota, un privilegio raro in centro.
Da provare: alzare lo sguardo verso il cielo stellato dipinto nella volta.
Chiesa di San Satiro e la prospettiva di Bramante
Indirizzo: Via Torino 17.
Cosa lo rende speciale: Dietro l'altare, un finto coro profondo pochi centimetri crea un'illusione ottica straordinaria: guardandolo di fronte sembra lungo metri. È il capolavoro di Bramante, maestro della prospettiva.
San Bernardino alle Ossa
Indirizzo: Piazza Santo Stefano.
Cosa lo rende speciale: Una cappella interamente decorata con ossa e teschi umani, una delle più suggestive e macabre d'Italia. L'ingresso alla chiesa è gratuito.
Architetture curiose e palazzi insospettabili
L'Orecchio di Dioniso
Indirizzo: Via Serbelloni 10.
Cosa lo rende speciale: Su un portone in stile liberty c'è un orecchio scolpito nella pietra: la leggenda vuole che fosse usato per origliare i discorsi. Oggi è uno degli scorci più fotografati della Milano nascosta.
Casa 770
Indirizzo: Via Carlo Poerio 12.
Cosa lo rende speciale: Un palazzo che riproduce fedelmente il numero 770, sede del movimento Chabad-Lubavitch a Brooklyn. Impossibile non fermarsi a fotografarlo.
Casa Galimberti
Indirizzo: Via Malpighi 3.
Cosa lo rende speciale: Una facciata liberty ricoperta di piastrelle in ceramica colorata, con balconi in ferro battuto e figure femminili. Un gioiello dell'Art Nouveau milanese.
L.O.V.E. di Maurizio Cattelan
Indirizzo: Piazza Affari.
Cosa lo rende speciale: La celebre mano con il dito medio alzato davanti a Palazzo Mezzanotte, sede della Borsa. Ironica, provocatoria e immancabile in ogni gallery.
Sui Navigli
Il Vicolo dei Lavandai
Indirizzo: Alzaia Naviglio Grande, all'altezza di via Corsico.
Cosa lo rende speciale: Un vicolo nascosto dove un tempo le lavandaie lavavano i panni. Oggi restano la tettoia in legno e le vasche in pietra, un tuffo nella Milano di una volta. Se vuoi esplorare la zona, parti dalla nostra guida ai Navigli.
Oasi verdi e quartieri insoliti
Villa Invernizzi e i fenicotteri rosa
Indirizzo: Via dei Cappuccini 7.
Cosa lo rende speciale: Nel cuore di Porta Venezia, oltre una cancellata, vive una colonia di fenicotteri rosa in un giardino privato. Uno spettacolo inatteso, a due passi dal traffico. La villa non è visitabile, ma i fenicotteri si ammirano dalla strada.
Le case a igloo della Maggiolina
Indirizzo: Via Lepanto, quartiere Maggiolina.
Cosa lo rende speciale: Il Villaggio dei Giornalisti ospita una serie di case a cupola dalla forma di igloo, progettate negli anni Quaranta. Un quartiere surreale, perfetto per una passeggiata fotografica fuori dai circuiti.
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