Milano oggi, 4 ottobre: cronaca, politica, ambiente e degrado

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Skyline di Milano al tramonto con tram storico e la scritta Cronaca Milano

Droga, inchiesta sulla polizia locale, una nuova zona rossa nel Milanese e due torri fermate dal Tar. La giornata di domenica 4 ottobre a Milano si muove tra sicurezza e degrado, mentre il ciclo dei rifiuti resta il fronte ambientale più caldo. Ecco le notizie delle ultime ore tra città e hinterland.

Cronaca

Quattro arresti per droga tra Cormano e il Giambellino

Quattro persone arrestate e cocaina e hashish sequestrati. È il bilancio di due operazioni della Polizia di Stato tra Cormano e via Giambellino, a Milano. Lo riferisce il comunicato della Questura di Milano, ripreso da Radio Lombardia.

In un primo intervento la polizia ha fermato un 25enne e i suoi genitori, di 49 e 56 anni: per tutti è scattato l'arresto per detenzione e spaccio di droga in concorso. Le indagini erano partite da segnalazioni di movimenti sospetti attorno all'abitazione.

Nella seconda operazione è finito in manette un cittadino marocchino di 33 anni, trovato con hashish e cocaina in un box. Gli arrestati, secondo i media locali, hanno precedenti. Il contrasto allo spaccio resta alto in via Giambellino e nella zona nord della città.

Arresti illegali dei vigili, i casi salgono a otto

Si allarga l'inchiesta della Procura di Milano sui presunti arresti illegali della polizia locale. Secondo quanto riportato da Repubblica Milano, i casi contestati sono saliti a otto e gli indagati sono passati da cinque a sei agenti.

La Procura ha chiesto il carcere per gli agenti coinvolti. Per Fanpage nei prossimi giorni è previsto l'interrogatorio preventivo davanti al gip. Le accuse riguardano fermi e arresti ritenuti non autorizzati, da 2 a 6 episodi contestati al gruppo.

Sulla vicenda è intervenuta anche Rai News TGR Lombardia, che parla di nuove accuse da parte della Procura. Per tutti gli indagati vale la presunzione di innocenza: le responsabilità saranno accertate solo al termine del procedimento.

Politica locale

Il Tar respinge i ricorsi dei costruttori su due torri

Il Tribunale amministrativo regionale ha respinto i ricorsi dei costruttori contro due progetti di torri, alte 55 e 82 metri, tra via Gonin e via Calvino. Lo riporta il Giorno.

Il piano contestato prevedeva la demolizione di un capannone di due piani e la costruzione di una torre di 15 piani. I legali delle aziende avevano impugnato anche alcune disposizioni di servizio della direzione competente. La decisione arriva dopo le inchieste urbanistiche che hanno interessato la zona.

Sesto San Giovanni, il Rondò diventa zona rossa

Da giovedì 1 ottobre il quartiere Rondò di Sesto San Giovanni, nel Milanese, è zona rossa. Lo ha deciso il prefetto per contrastare risse, spaccio e vandalismi, come riportato da il Giorno.

Il sindaco ha accolto la misura come la propria proposta, mentre l'opposizione la definisce la certificazione di un'emergenza. Nelle aree a vigilanza rafforzata vengono intensificati i controlli e sono previsti allontanamenti per i soggetti ritenuti pericolosi.

Ambiente locale

Nel territorio milanese un reato ambientale su due riguarda il ciclo dei rifiuti. È quanto emerge dal Rapporto Ecomafia 2026 di Legambiente, citato da CSV Lombardia.

I dati parlano di 50 reati, 41 persone denunciate e 29 sequestri nell'area milanese. A livello lombardo, secondo il Giorno, calano i reati ambientali ma cresce l'allarme per il traffico illecito di rifiuti.

Il rapporto colloca il ciclo illegale dei rifiuti al primo posto tra i business delle ecomafie. Il fenomeno, sottolineano gli ambientalisti, si intreccia con la corruzione ambientale e con la gestione illecita degli scarti tra Milano e la provincia.

Degrado locale

Nella notte tra mercoledì 30 settembre e giovedì 1 ottobre un gruppo di vandali ha imbrattato la facciata dell'ex centro civico di viale Ungheria, a Milano. Lo riporta MilanoToday.

A segnalare l'episodio sono i consiglieri di Fratelli d'Italia Francesco Rocca e Davide Rocca, del Municipio 4, come riportato da Mi-Lorenteggio. Da marzo i due denunciano intrusioni e occupazioni abusive nell'edificio.

Il degrado non riguarda solo viale Ungheria. Sempre il Giornale cita le zone di Loreto e della Liberty, tra strutture abbandonate e vandalismi. I residenti chiedono interventi più rapidi da parte dell'amministrazione.

Una giornata che intreccia sicurezza, giustizia amministrativa e vivibilità dei quartieri. Tra l'inchiesta sui vigili e le denunce dei residenti, il tema della legalità resta centrale a Milano e nell'hinterland. Sul fronte ambientale, i numeri dei rifiuti illegali confermano quanto la partita sia ancora aperta.

Categorie: Cronaca

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