Milano oggi, 3 ottobre: cronaca, politica, ambiente e degrado
La giornata milanese si apre sul fronte del contrasto allo spaccio, con quattro arresti tra Cormano e il Giambellino, e su un nuovo capitolo dell'inchiesta per le armi alle curve di San Siro. In parallelo, il centrosinistra torna a dividersi sulla cementificazione, mentre arrivano i dati ambientali di A2A e del rapporto Ecomafia 2026. Chiude il quadro il tema del decoro urbano, tra vandali e auto abbandonate.
Cronaca
Spaccio, quattro arresti tra Cormano e il Giambellino
Quattro persone sono finite in manette in due operazioni della Polizia di Stato contro lo spaccio a Milano e nell'hinterland. Lo riferisce mi-lorenteggio.com, secondo cui gli interventi hanno riguardato Cormano e la zona del Giambellino.
In via Tobagi, a Cormano, la Squadra investigativa del Commissariato Garibaldi Venezia ha fermato un uomo di 25 anni con 15 dosi di cocaina. Nel box di sua proprietà sono stati trovati altri 39 involucri, mentre in casa sono stati sequestrati 450 grammi di hashish e quasi 300 dosi di cocaina.
Arrestati anche i genitori dell'uomo, di 49 e 56 anni. Nel secondo intervento, in via Giambellino, gli agenti del Commissariato Lorenteggio hanno fermato un cittadino marocchino di 33 anni, trovato con droga, un bilancino e 100 euro.
Inchiesta sulle curve, arrestato il presunto fornitore di armi
Un ristoratore di 49 anni è stato arrestato su disposizione del gip di Milano in un filone della maxi inchiesta della Dda sulle curve di San Siro. Secondo Corriere Milano e La Prealpina, è ritenuto il presunto fornitore di armi dell'ex capo ultrà interista Andrea Beretta.
Le indagini, coordinate dal pm Paolo Storari con la Squadra mobile, avrebbero ricostruito la fornitura di armi da guerra e bombe a mano. La posizione dell'uomo è al vaglio del giudice: si applica la presunzione di innocenza.
Politica locale
Sala e Majorino, tensione nel centrosinistra
Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha risposto alle critiche del capogruppo dem Pierfrancesco Majorino sul rapporto tra pubblico e privato in città. «Quella di Majorino sulla cementificazione è una bufala», ha detto secondo LaPresse.
«Io mi faccio da parte, è l'ultimo commento che faccio», ha aggiunto Sala, dicendosi pronto a non alimentare divisioni dopo 15 anni di lavoro. Majorino ha replicato a stretto giro. La polemica è stata ripresa da Corriere Milano e Il Giorno.
Ambiente locale
A2A, nessun rifiuto in discarica e un milione di tonnellate di CO2 evitate
Nessun rifiuto in discarica e circa un milione di tonnellate di CO2 evitate nel 2025 nella Città metropolitana di Milano. Sono i risultati del decimo Bilancio di Sostenibilità Territoriale di A2A, ripresi da ANSA.
Il 100% delle 772mila tonnellate di rifiuti raccolti nei Comuni serviti è stato avviato a recupero, per il 64% di materia e il 36% di energia. Milano si conferma tra le metropoli più virtuose d'Europa con il 63% di raccolta differenziata.
La rete di teleriscaldamento ha riscaldato più di 230mila appartamenti equivalenti, evitando 106mila tonnellate di CO2. Entro fine 2026 è atteso il recupero del calore di scarto del data center Avalon 3, in zona Bisceglie.
Ecomafia 2026, in Lombardia cresce il ciclo illegale dei rifiuti
In Lombardia diminuiscono i reati ambientali ma cresce di oltre il 30% il ciclo illegale dei rifiuti. È quanto emerge dal rapporto Ecomafia 2026 di Legambiente, ripreso da ANSA Lombardia e ilcittadinomb.it.
La regione registra 994 reati nel ciclo dei rifiuti, pari al 9,1% del totale nazionale, con 1.058 persone denunciate e 151 sequestri. Nel complesso la Lombardia è seconda solo alla Campania.
Degrado locale
Vandali al centro civico di viale Ungheria
Un gruppo di vandali ha imbrattato nella notte la facciata del centro civico di viale Ungheria, a Milano. Lo riferiscono MilanoToday e mi-lorenteggio.com, che citano la denuncia di esponenti politici locali.
Secondo mi-lorenteggio.com, l'episodio riaccende i riflettori su una situazione di degrado denunciata a più riprese. Già in estate erano stati segnalati problemi ai mezzanini della M1, con negozi sfitti occupati abusivamente e poi sgomberati.
Cesano Boscone, protocollo contro le auto abbandonate al Tessera
Il Comune di Cesano Boscone e ALER Milano hanno firmato un protocollo d'intesa per rimuovere le auto in stato di abbandono nel quartiere Tessera. L'accordo autorizza la polizia locale a intervenire nelle aree private, come riportano mi-lorenteggio.com e pocketnews.it.
Il protocollo è stato siglato dal sindaco Marco Pozza e dal presidente di ALER Milano Alan Christian Rizzi, in via sperimentale fino al 31 dicembre 2027. Dopo la firma i due hanno incontrato il Comitato Tessera 2001, affrontando anche riscaldamento, fotovoltaico e barriere architettoniche.
Una giornata che intreccia sicurezza, politica e territorio. Dai controlli antidroga all'inchiesta sulle curve, fino ai nodi ambientali e al decoro urbano, restano aperti i fronti su rifiuti e degrado, mentre il dibattito politico continua a dividersi sul futuro urbanistico di Milano.