Bike sharing e monopattini a Milano: app, tariffe e consigli
Muoversi a Milano senza auto è più facile di quanto sembri: tra bike sharing e monopattini in sharing la città offre migliaia di mezzi disponibili quasi 24 ore su 24. Ideali per i brevi spostamenti, per raggiungere la metro ed evitare traffico e parcheggi. Ecco i servizi attivi nel 2026, le tariffe e le regole da rispettare.
BikeMi, il servizio pubblico del Comune
BikeMi è il bike sharing a stazioni fisse del Comune di Milano, gestito insieme ad ATM: oltre 300 stazioni e circa 5.000 bici tra muscolari ed e-bike, in parte dotate di seggiolino per bambini. È attivo tutti i giorni dell'anno dalle 6.00 alle 2.00 di notte.
Si noleggia con l'app bikeMi: si individua la stazione con gli stalli liberi e si sblocca la bici con il QR code o selezionando lo stallo. Ogni viaggio dura massimo due ore e la bici va sempre riconsegnata in stazione.
Gli abbonamenti sono giornalieri, settimanali (9 euro) e annuali (36 euro, con riduzioni per under 27 e per chi ha una tessera ATM attiva). Le tariffe d'uso non sono incluse e variano in base al tipo di bici e alla durata della corsa.
Le bici free-floating: Lime, Dott e RideMovi
Le bici a flusso libero non hanno stazioni: si trovano in strada, si sbloccano con l'app e si lasciano solo negli stalli dedicati indicati sulla mappa. Sono attive 24 ore su 24 e si pagano a sblocco più minuto, con pacchetti giornalieri o mensili per chi le usa spesso.
Lime
Operatore internazionale molto diffuso a Milano, con e-bike e monopattini nella stessa app. Da maggio 2026 è attivo anche nell'hinterland: a Bollate, dove è l'unico operatore selezionato dal Comune, ha portato 150 e-bike e 50 monopattini per i residenti.
Dott
Gestisce e-bike e monopattini con un'app unica, presente nelle principali zone della città e nell'area metropolitana, con tariffe a sblocco più minuto e abbonamenti per chi usa il servizio spesso.
RideMovi
Servizio a flusso libero attivo 24 ore su 24, con biciclette in gran parte a pedalata assistita da prelevare e rilasciare nelle aree di sosta indicate dall'app.
Monopattini in sharing: oggi solo Dott e Lime
Da luglio 2026 i monopattini in sharing a Milano sono gestiti solo da Dott e Lime: il Comune ha revocato l'autorizzazione a Bird per il mancato adeguamento della flotta all'obbligo di targa. La flotta in città si è ridotta dopo l'uscita di Bird: i mezzi si sbloccano tramite app con tariffa a sblocco e al minuto.
I mezzi si prelevano e si rilasciano solo nelle aree di sosta dedicate mostrate dall'app: il Comune le sta ampliando, con circa 700 nuovi stalli previsti entro il 2026.
Le regole 2026 da conoscere
Dopo la riforma del Codice della Strada le norme per i monopattini si sono fatte più severe. Ecco i punti essenziali:
- Casco obbligatorio per tutti, senza limiti di età.
- Età minima di 14 anni e divieto di trasportare passeggeri.
- Velocità massima di 20 km/h, ridotta a 6 km/h nelle aree pedonali.
- Targa obbligatoria dal 17 maggio 2026 e assicurazione RC dal 16 luglio 2026.
- Divieto di circolare sui marciapiedi, sia in bici sia in monopattino.
- Sosta solo negli stalli dedicati: mai sul marciapiede o in mezzo al passaggio.
Bici e monopattini sono equiparati ai velocipedi: possono circolare sulle strade con limite a 50 km/h e sulle piste ciclabili. Per i percorsi protetti, leggi la nostra guida alle piste ciclabili di Milano.
Bici e monopattini sui mezzi pubblici
Il sharing si combina bene con i mezzi pubblici: ATM consente il trasporto gratuito di bici e monopattini su tutte le metropolitane e sui tram 4, 7 e 31 in determinate fasce orarie; sui treni Trenord la bici viaggia gratis sulle tratte regionali lombarde indicate con il simbolo della bicicletta, mentre è a pagamento solo sulle tratte sovraregionali.
Quale scegliere
BikeMi conviene per gli spostamenti quotidiani casa-lavoro o casa-metro, grazie ad abbonamenti e stazioni diffuse. Bici free-floating e monopattini sono più flessibili per i percorsi last minute: si prenotano dall'app e si lasciano vicino alla destinazione. Di sera restano attivi anche dopo la chiusura della metro: ecco la guida ai trasporti notturni.
Prima di sbloccare un mezzo controlla sempre nell'app l'area di servizio e le tariffe aggiornate: variano tra gli operatori. Info ufficiali su flotte e regole sul portale del Comune di Milano e su bikemi.com.