I Giorni del Melgotto 2026 a Gandino (Bergamo)
Una gita fuori porta per il primo weekend di ottobre ha una meta precisa: Gandino, in Val Seriana. Qui la 19ª edizione de I Giorni del Melgotto anima il borgo dal 25 settembre al 4 ottobre 2026. Al centro della festa c'è il Mais Spinato di Gandino, coltivato in paese dal 1632.
Organizza la Comunità del Mais Spinato di Gandino, con il sostegno di Regione Lombardia. Da Milano si arriva in poco più di un'ora d'auto: è il tipo di weekend fuori Milano che si organizza in mezza giornata.
Il cuore è Palazzo Zilioli, dimora storica con parco secolare nel centro del borgo e sede della Comunità Magda. La limonaia accoglie fino a 250 commensali e il ricavato delle cene solidali sostiene i percorsi di recupero della comunità.
Cosa si mangia ai Giorni del Melgotto
Il menù gira tutto intorno al Mais Spinato. In tavola arrivano i camisocc, ravioli di grano saraceno e radicchio, gli arrosti con polenta, i capù (involtini con verze, solo al venerdì sera e al sabato a pranzo), le Spinate e la torta Melgococca. Da bere, la birra artigianale Scarlatta e i vini del territorio.
Nel parco di Palazzo Zilioli si apre ogni sera l'Aperimais, con degustazioni di vini e liquori. Consiglio pratico: pranzi e cene sono su prenotazione obbligatoria, solo via WhatsApp al 329.2548825.
Il programma, giorno per giorno
Ad aprire la rassegna è l'anteprima di giovedì 24 settembre, con la presentazione del volume "Ricette d'Autore". Venerdì 25 settembre alle 21 in Piazza Santa Croce suonano i Take it Voices con lo spettacolo "Back in Seventies".
Sabato 3 ottobre è la giornata più densa: alle 14.30 il mercato agricolo a km 0 della Val Gandino e il mercatino al Mulino Savoldelli, alle 16 la tradizionale scartocciatura e sgranatura delle pannocchie con il gruppo FolksVaghen e il baghèt, l'antica cornamusa bergamasca, alle 20.45 il concerto barocco di Vivaldi, Pergolesi e Telemann nella Basilica di Santa Maria Assunta.
Domenica 4 ottobre si chiude con due appuntamenti: dalle 16 la castagnata in Piazza Vittorio Veneto a cura del CAI Valgandino, alle 17.30 l'itinerario speciale nel Convento delle Suore Orsoline, dove sono custodite la copia della Sindone del progetto "Lino Val Gandino" e il saio reliquia di San Padre Pio.
Informazioni pratiche
L'ingresso all'area della festa è libero; pranzi, cene e aperitivi si pagano a consumazione e richiedono la prenotazione. I parcheggi restano nelle vie intorno al centro storico, chiuso al traffico durante la manifestazione. Per allungare la gita ci sono le altre sagre d'autunno in Lombardia, come la festa del fungo porcino di Motta Visconti, le cantine in vendemmia o una mostra d'autunno a Milano.
Il programma completo con gli orari aggiornati è sul sito ufficiale del Mais Spinato di Gandino; la pagina eventi di Valseriana.eu raccoglie anche le altre iniziative della valle.